La scelta della carta per i prodotti stampati

Ogni persona deve essersi incontrata con un pezzo di carta almeno una volta nella vita, che questo sia un post-it giallo, un menù o una bolletta. Quando pensiamo ad un prodotto cartaceo si apre un mondo pieno di varietà e se a me il pensiero di stare in cartoleria mette gioia solo a pensarci, posso anche credere che a qualcuno venga il mal di testa.

Accorgersi che ciò che abbiamo sotto mano è diverso è già un gran passo per aumentare la propria sensibilità.

Ti invito a cercare subito 3 carte che hai in casa: toccale, strappale, annusale. Troverai tre aspetti in cui possono differenziarsi: spessore (che noi chiamiamo grammatura), lucidità e riflesso (se lo ha è perché è una carta patinata o fotografica) e trama (se è porosa, se ha una filigrana, se è liscia.. insomma hai capito).

Scegliere una carta o un materiale implica comunicare in maniera non verbale se siamo attenti all’ambiente, se siamo originali, sofisticati, lussuriosi o economici.

Le domande che solitamente faccio quando indago lo stile che deve avere un prodotto stampato:

  • Che persona prenderà in mano questo prodotto?
  • Cosa voglio che faccia una volta letto o sotto mano?
  • Dove verrà posizionato? alla cassa del mio negozio, verrà appeso in una bacheca pubblica, sarà inviato per posta?
  • Quanto sarà la sua vita media? giusto il tempo dell’uscita dell’evento e poi sarà da buttare oppure sarà una brochure aziendale che potrà durare anche anni e quindi essere conservato?
  • Dove lo conservo nel tempo che intercorre tra l’arrivo di tutte le copie e la distribuzione?
  • Le persone dovranno trasportarlo per lungo tempo in tasca, borsa o nel portafoglio?
  • Verrà esposto anche all’aperto per lungo tempo? Per caso anche sotto acquazzoni e neve?
  • Se viene esposto, come verrà appeso e dove? Chi si occuperà dell’allestimento?
  • Ultimo non meno importante per valutare la qualità da investire: quante copie servono di questo prodotto?

La scelta della carta

Per scegliere la carta di ogni progetto utilizzo i campioni di carte che colleziono e che so utilizzano anche i miei fornitori di stampa: Fedrigoni, Favini, Pixart, Moo, Flyeralarm e qualche altro service che ogni tanto mi va di provare. Ho bisogno di vedere e toccare la carta per capire se è quella giusta ma soprattutto ho la necessità di capire se ci sono le caratteristiche tecniche corrette.

Scegliere per il cliente, capire se le caratteristiche ci siano tutte è fondamentale, cercando di anticipare le esigenze e capire se il prodotto può avere un costo qualità/prezzo adeguato. Perché capita che il cliente abbia altri fornitori, diversi dai miei, che utilizzano altre macchine, carte o inchiostri con cui ho poca esperienza e per quanto sia sempre contenta di collaborare, non è detto che si riesca a trovare qualcosa che soddisfi la qualità del prodotto che si sta cercando di realizzare.

Se state pensando al menù del ristorante

Dovete sapere con che qualità è meglio accogliere i vostri clienti che sfoglieranno il menù per la prima o la millesima volta. Se siamo una pizzeria al taglio magari basta una lavagnetta con le pizze del giorno e le classiche, se abbiamo una stella Michelin sarà tutto molto più studiato, evitando che gli ospiti trovino un menù unto e pieno di ditate.

Vuoi realizzare insieme a me il tuo progetto?

La newsletter che invio a fine mese con le novità del blog, tools e idee per curare al meglio la tua comunicazione visiva.

Pin It on Pinterest